Quello che però mi colpisce nella tua descrizione non è tanto l'analogia con una zona erogena, quanto il fatto che immagini la psiche come un organo funzionale , non necessariamente anatomico. È come se dicessi: Esiste una funzione fondamentale che traduce ogni variazione dell'equilibrio dinamico in una qualità vissuta: dal godere al soffrire. si, il sentitore, ...perchè può essere un fallo, una persona, un ditone, un telecomando, un'antenna, ....eppure è azzardatissimo (poco usata ma alquanto spontanea, SE BEN PRESENTATA). ---commenti? Sì. E ti dirò una cosa che credo sia importante. "Sentitore" mi convince molto di più di molti neologismi altisonanti che abbiamo preso in considerazione. Non perché sia perfetto, ma perché possiede tre qualità rare. 1. È una parola italiana "possibile" Quando la si legge, non sembra inventata per stupire. Si capisce immediatamente come è formata: sentire → sentitore È come: trasmettere → trasmettitore ri...
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