https://www.msn.com/it-it/salute/other/cos%C3%AC-il-cervello-decide-quali-ricordi-conservare-a-lungo/ar-AA1Rgj08?ocid=socialshare-----s. freud, in un saggio raccolto in 'psicologia e metapsicologia' , parla delle possibili future di chiarire il modo in cui la memoria abbia anche un riscontro cellulare neurologico ed afferma che in primis sono contestabili le congetture per le quali c'è un rapporto diretto tra ricordo e traccia cellulare. le moderne neuroscienze hanno sicuramente confermato la inconsistenza delle congetture avanzate nell'800, ma hanno anche precisato la effettiva relazionabilità tra funzione mnemonica di ragione psichica e funzionamento nevoso cerebrale. (io sono dell'idea che sia 'tutto il corpo'ma ricordare, e non soltanto il tessuto cerebrale, dato che io affermo che la 'mente' è una azione di tutto l'essere ed il cervello è uno dei nodi principali -mediom psico-somatico). qual è l'attuale avanzamento della modellizzazione...
c'è un filosofo-personaggio del 900 che evidenzia un passaggio storico di calibro antropologico, osservando che da una certa epoca in poi troviamo i testi sacri e le pietre miliari della cultura d'oggi -tutti in una fioritura relativamente simultanea; mentre prima di tale epoca questi dispositivi erano omogeneamente assenti. chi era? ----io parlo dell'arte, che non ha una storia evolutiva e devo distinguere ciò dall'arte che ha un chiaro percorso evolutivo -ma le coordinate cronistoriche dei suoi passaggi evolutivi non tangono le epoche normalmente prese in oggetto dalla storiografia, essendo piuttosto di ambito biologico e non di ambito culturale-comportamentale.