se questo forum è vuoto, se la formazione <obbligatoria> è stata configurata come un adempimento coercitivo …, etc., significa che la professione è dura e poco soddisfacente -per i più. Evidentemente non c’è senso di appartenenza ad una categoria ed inoltre non può esserci entusiasmo nel seguire una linea di interesse per la formazione personale. Chissà se in futuro l’attività di formazione personale diventerà una gratificante abitudine dell’architetto qualunque -e se trovi facilissimo integrare il carico lavorativo al carico formativo…
il desiderio di "astrattismo" - in pittura, è in risonanza con un certo atto musicale che rinuncia al ritmo e al motivo. Motivo e ritmo sono nomi sintetici delle costanti di musicalità come la figurazione è la costante che affiora da ogni pittoricità. Questo afflato di negazione, sia in Musica che in Pittura, ha condotto -in un caso, agli accattivanti accadimenti musicali che in molte culture si riconoscono apertamente (ad es.: canti pseudo-istintivi privi di ausilio melodico e ritmico; strumenti suonati per assaporarne il suono saziandosi d'esso e non d'altro; etc.) -nell'altro caso, alle paradossali pretese di rinnegare la figurazione, ma in un modo che "superasse" i già conosciuti modi di farlo. Si è data -in storia- una notevole importanza a questa teorizzazione critica -e non ne meritava tanta; mentre le concezioni musicali che riducono l'importanza di ritmo e motivo, sono -come già erano- o integrate nella spontaneità o esposte come particola...
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