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mente e psiche

  Da Wikipedia, l'enciclopedia libera La  psiche , in  psicologia , è l'insieme di quelle  funzioni   cerebrali ,  emotive ,  affettive  e  relazionali  dell'individuo che esulano dalla sua dimensione corporea e materiale. Il termine  mente  è comunemente utilizzato per descrivere l'insieme delle  funzioni  superiori del  cervello  e delle emozioni e, in particolare, quelle di cui si può avere soggettivamente  coscienza  in diverso grado, quali la  sensazione , il  pensiero , l' intuizione , la  ragione , la  memoria , la  volontà . ( Sebbene molte specie animali condividano con l'uomo alcune di queste facoltà, il termine è di solito impiegato a proposito degli esseri umani. Molte di queste facoltà, rintracciabili a livello  neurofisiologico  nell'attività della  corteccia cerebrale , danno forma nel complesso all' intelligenza . Il termine  psiche ...

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qui'  i possedimenti stanziano al suolo, sono dei grossi fazzoletti di terra, percorribili e legalmente alienati. qui' i possedimenti stanziano a qualche metro dal suolo, sono dei tasselli di tessuto edilizio, raggiungibili da suoli già alienati.

psicoanalisi dell'immagine

 allo stesso modo in cui ritraggo: una  pera, una bottiglia e un tavolo (per ottenere la tipica "natura morta"); così pure posso ritrarre le icone psichiche che -in genere- compaiono in certi dipinti che non sono "nature morte" (né paesaggi, né altra "formale confezione pittorica"). Spesso ci si può imbattere in uno di questi "psicomi iconici", di cui se ne è fatto un dipinto o altro simile prodotto. Facilmente si può notare che sono immagini ricorrenti; a volte è possibile individuare dei "filoni" tematici, in cui sicuramente è inclusa quella o questa "invenzione" particolare. Piuttosto che puntare l'indice sulla "banalità" dell'inventore che ha tentato d'essere originale, bisogna assumere il dato che "queste  sono immagini ricorrenti che affiorano spontaneamente dalle cose pensate". Essendo immagini ricorrenti, sono passibili di analisi. 

"urbanistica popolare" (!)

 DECOSOFIA TEORICA:  La gente strema nel volere che il "quadro" sia affisso lì, che il calzino sia verde, che possa parcheggiare qui, che il muro sia giallo e che la chioma non soverchi il televisore. Poi non guarda che muro, calzino e quant'altro; sono inclusi in un intorno che a sua volta potrebbe reagire ad un volere. Poi se la prende con un fantomatico volere. Tende ad eccepire gli spazi urbani e i luoghi pubblici come fatalità a cui riconoscere pure una certa ospitalità! -quella che il fantomatico volere non fornisce!

#C economia circolare, le tre "R" e il sedimento edile