Passa ai contenuti principali

Post

come in arte

  Emessa in Italia la prima  moneta da 4 euro . Si tratta di un esemplare unico nel suo genere - il primo dal valore nominale prodotto nel nostro Paese - coniato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per celebrare gli 80 anni dalla fondazione di  Coldiretti . Stiamo parlando di un pezzo molto particolare, dunque, che sta facendo gioire i collezionisti. Come in Arte/mercato. Produrre "ricchezza da collezionismo" è infatti prassi legittima in arte, dove si vuole anche che il prodotto non serva a nulla. In questo esempio numismatico, il prodotto funge da denaro. 

dell'Arte

  In architettura, come in tutte le manifestazioni artistiche e scientifiche, oggi si rispecchia il rifiuto di ogni ordinamento in nome di una malintesa “libertà creativa” sostenuta dallo sviluppo della tecnica che, sempre più, riesce a fare a meno degli ordinamenti immutabili e a sfidare l’equilibrio e la misura. L’arbitrarietà delle forme sembra inconsapevole 

#psicologia dell'abitare

  oggi dal mio browser, laconicamente condizionato dal mio feedback, affiora un accenno a "ciò che deve essere chiamato PSICOLOGIA DELL'ABITARE". Spesso siamo informati di fatti e supposizioni che -RIDOTTI AL VERO, gettano luce sul rapporto che l'umano intrattiene con i propri "ambienti". nota: se qui la parola "ambiente" sia al plurale o al singolare, ...fa tanta differenza da poterci riflettere su.

ruota organica

  geniale. Non so qual sia la storia di questa idea (sicuramente è stata una strada battutissima tra chi abbraccia simili carichi intellettivi), ma è sicuramente un geniale evento demiurgico. Oltretutto, se funzionasse e se dilagasse un prodotto come quello suggerito nel video, allora ci si ritroverebbe con delle nuove immagini mentali da associare alla "barriera architettonica" . Evento strategico oltre all'evento demiurgico.

un post IN

  trovo che in società si favorisca troppo l'associazione ideale tra "Arte" ed "elite"...tende a diventare una "associazione di idee" automatica -di tipo inconsapevole, addirittura. In questo modo si finisce per assumere "l'Arte" come fatto "esclusivo" -di qualcuno ma non di tutti! Come fatto "curioso ma non quotidiano". Una società che ha espulso le arti, dimentica gli artisti. Ma questo è solo un sintomo del deficit in autostima -della collettività. Opere di Architettura, e di Pittura, Scultura...devono fare parte dei nostri ambienti come cose normali e non come cose che devono essere protette, elogiate, turlupinate e riverite!