Passa ai contenuti principali

un post IN

 


trovo che in società si favorisca troppo l'associazione ideale tra "Arte" ed "elite"...tende a diventare una "associazione di idee" automatica -di tipo inconsapevole, addirittura.

In questo modo si finisce per assumere "l'Arte" come fatto "esclusivo" -di qualcuno ma non di tutti! Come fatto "curioso ma non quotidiano". Una società che ha espulso le arti, dimentica gli artisti. Ma questo è solo un sintomo del deficit in autostima -della collettività. Opere di Architettura, e di Pittura, Scultura...devono fare parte dei nostri ambienti come cose normali e non come cose che devono essere protette, elogiate, turlupinate e riverite!

Commenti

Post popolari in questo blog

ArticPost IA

La reazione della psiche sociale al rapporto con l'intelligenza artificiale  (cioè con l'innovativo dispositivo intellettivo: I.A.). Dal "complesso del creatore" al "complesso dell'alieno" ...son tutti qui i complessi della psiche sociale, verso la sua "intelligenza artificiale"?  ovviamente no, ma comunque sembrano tutti essi prevedibili e (soprattutto) ben noti. Alcuni sono noti solo "sotto-coscienza" -ovvero al di sotto della coscienza "collettiva" ordinaria (se si volesse cercare la coscienza collettiva, la si troverebbe più o meno dove si trova anche la "cultura", pur essendone maggiore). L'accezione comune del concetto di "intelligenza artificiale", che si compie in questi "complessi", mostra il valore feticistico  sintetizzato nella mediatica sigla "I.A. // A.I.". sottopongo questo passo scritto alla intellezione d'un GPT, dove affiora che -di fatto- un generico feticcio...

per postArticolo

 Il cruciale calibro utile a definire le arti (che sono le varie applicazioni dell'attitudine -ovvero i vari modi di usare la pulsione all'artificio). Il cruciale calibro per definire le arti, è il rapporto che esse hanno con la realtà.