Artigiani, operai, e affini categorie. Chi lavora è affrancato dalla tecnologia relativa a quel che fa. Il lavoratore si avvale di indispensabili disposizioni tecnologiche che supportano la tecnica da esso usata per compiere il lavoro. La tecnica stessa, diventa funzione del supporto -invertendo il rapporto cronologico che poniamo come originario (nonostante l'evidente sincronia). Il fatto è che la diffusione di una data filiera, diventa subordinata alla convenienza offerta dall'apparato tecnologico, e da quello più immediatamente attuabile
La reazione della psiche sociale al rapporto con l'intelligenza artificiale (cioè con l'innovativo dispositivo intellettivo: I.A.). Dal "complesso del creatore" al "complesso dell'alieno" ...son tutti qui i complessi della psiche sociale, verso la sua "intelligenza artificiale"? ovviamente no, ma comunque sembrano tutti essi prevedibili e (soprattutto) ben noti. Alcuni sono noti solo "sotto-coscienza" -ovvero al di sotto della coscienza "collettiva" ordinaria (se si volesse cercare la coscienza collettiva, la si troverebbe più o meno dove si trova anche la "cultura", pur essendone maggiore). L'accezione comune del concetto di "intelligenza artificiale", che si compie in questi "complessi", mostra il valore feticistico sintetizzato nella mediatica sigla "I.A. // A.I.". sottopongo questo passo scritto alla intellezione d'un GPT, dove affiora che -di fatto- un generico feticcio...
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